Viana do Castelo e le infinite attrattive alla foce del Rio Lima

Folclore, artigianato, atmosfera: Viana do Castelo, piccola e ventosa città alla foce del fiume Lima, è una località tutta da scoprire.

Viana do Castelo, con il folclore della Grande Romaria, l’artigianato, la filigrana, le suggestioni di una nave ospedale e una architettura sorprendente grazie alla mano di Gustave Eiffel è un luogo tutto da esplorare, ricco di storia e scorci incantevoli. L’elenco delle cose da vedere è lunghissimo. Potremmo cominciare dalla chiesa dove viene conservata l’immagine di Nossa Senhora da Agonia (la Madonna dell’Agonia), che è qualcosa di più di un simbolo della città: è la sua anima. Il suo nome richiama la commozione (agonia) provata dai pescatori e dai loro familiari quando le barche tornavano sane e salve in porto dalla pesca. Viana do Castelo è la porta dell’Oceano Atlantico, e la Vergine veniva invocata contro i pericoli dei naufragi. Il suo culto risale al XVIII secolo.

La grande Romaria

Ogni anno, in suo onore, Viana do Castelo vive una giornata di euforia collettiva. Per una intera settimana i preparativi cambiano volto alla città e poi il 20 agosto l’immagine della Madonna esce dalla chiesa per percorrere le vie della città tutte ornate con tappeti di fiori ed arrivare fino al mare. Il corteo, che da queste parti chiamano la Grande Romaria, continua in barca, lungo il fiume Lima. Ma non è l’unica cosa da vedere. La città, che è tutta più o meno pianeggiante (in lieve discesa verso il fiume) ha una forte personalità. Anche d’estate non è insolito trovare una nebbia che arriva dall’oceano, e che avvolge le vie del centro storico facendo luccicare la loro pavimentazione in granito.

Praça Republica

Praça da Repùblica

Il cuore di Viana do Castelo è la Praça da República, dove si può ammirare il palazzo della Misericórdia, la fontana cinquecentesca opera del maestro scalpellino João Lopes “il vecchio” e gli antichi Paços do Concelho (palazzi municipali). Non lontano c’è la Sé, la cattedrale di Viana do Castelo, in stile romanico. Fra le varie cappelle, date un’occhiata a quella del Senhor Jesus dos Mareantes, della Confraria dos Mareantes (Confraternita dei Naviganti), che conserva una serie di notevoli opere artistiche, fra le quali un’immagine del Cristo Morto acquistata in Inghilterra nel 1593, paramenti milanesi del XVII secolo e una lapide con data del 1404 ornata con simboli astronomici, probabilmente proveniente da una precedente cappella eretta dai “lupi di mare”.

Ponte rodoviario Eiffel

Il ponte di Gustave Eiffel

Viana do Castelo è considerata una “Mecca dell’Architettura”: qui hanno lavorato grandi nomi dell’architettura portoghese. Meritano un cenno La Praça da Liberdade di Fernando Távora, la Biblioteca di Álvaro Siza Vieira, l’ostello della gioventù di Carrilho da Graça, l’Hotel Axis di Jorge Albuquerque e il Centro Cultural de Viana do Castelo di Souto Moura, giusto per citarne alcuni. Ma il pezzo forte è sicuramente il Ponte Eiffel. Sì: quell’Eiffel. Il Ponte Eiffel di Viana do Castelo è un ponte stradale-ferroviario a più livelli che attraversa il Rio Lima che fu progettato proprio da Gustave Eiffel e dovrebbe a breve diventare Monumento Nazionale. Potete vederlo bene attraverso una breve crociera in barca sul Rio Lima. I costi sono assolutamente accessibili.

Merita una visita anche il Museu do Traje, che si trova nel centro storico ed è dedicato ai magnifici costumi colorati e alla filigrana. Filigrana che, nel tempo, è diventata un’eccellenza della città. Interessante anche il museo municipale che si trova al Palacete dos Barbosa Maciel (XVIII secolo): contiene una importante collezione di maioliche portoghesi, una collezione di mobili indo-portoghesi e una collezione di azulejos lusitani e arabi.

Tempio del Sacro Cuore di Gesù

Un miradouro da non perdere

Se volete vedere Viana do Castelo dall’alto, è imperdibile la visita al Santuario di Santa Luzia. In realtà il nome è “Tempio del Sacro Cuore di Gesù”. Sorge sulla collina di Santa Luzia, che domina tutta la città. Ci potete arrivare attraverso un trenino a cremagliera. Fermatevi sul miradouro a guardare il favoloso panorama della foce del Rio Lima, magari sorseggiando qualcosa di fresco. Nei giorni di maggior limpidezza la visibilità arriva fino a Oporto e oltre.

Panorama da Santa Luzia

Un atelier da scoprire

Possiamo continuare la visita? Ci sono ancora un paio di tappe. L’artigianato di Viana do Castelo è uno dei più qualitativi del Portogallo. Merita sicuramente un cenno l’atelier Marta Prozil, noto per il suo lavoro di preservazione di antiche tecniche. Un vero scrigno di tesori, dove saranno felici di raccontarvi la storia di ogni singolo oggetto in esposizione. Qui vendono anche i “fazzoletti degli innamorati” (che a loro volta meritano una storia…che vi racconterò un’altra volta).

Nave ospedale

La nave ospedale Gil Eannes

Ultima tappa della visita a Viana do Castelo: salite a bordo della nave ospedale Gil Eannes. Si tratta di una nave costruita nei cantieri navali cittadini per servire da supporto alla pesca del merluzzo e prestare soccorso medico in alto mare. Oggi è ancorata nel porto e completamente visitabile. La visita è facile, perché il percorso è ben delineato da segnali. Per non togliervi il gusto della visita dico solo che la nave in origine si chiamava Lahneck e apparteneva alla compagnia tedesca “Deutsche Dampfschiffarts GeselIschaft Hansa”. Fu ribattezzata “Gil Eannes” in onore di un marinaio di Lagos che con una semplice barca nel XV secolo superò addirittura Cabo Bojador, all’epoca ritenuto la fine del mondo, e riuscì a tornare a Viana do Castelo. C’è persino una sala operatoria, dove medici ed infermieri effettuavano i loro interventi mentre la nave rollava sotto la spinta delle alte onde dell’Oceano…

Geolocalizzazione di Viana do Castelo

Leave a comment

ricevi le news

Resta aggiornato su nuove destinazioni, consigli, approfondimenti, curiosità dal mondo.

Professione Viaggiatore 2022. All Rights Reserved.